martedì 16 giugno 2015

RISULTATI ELEZIONI UNIVERSITARIE DI ROMA TRE - 21 MAGGIO 2015

(Fonte: testacristian.blogspot.com)

Ringrazio di cuore tutte le amiche e gli amici che mi hanno supportato in questa avventura con ben 219 preferenze (somma delle preferenze ottenute tra Nucleo di Valutazione, Consiglio di dipartimento e degli studenti).

Un particolare ringraziamento anche al Comitato Studenti Liberi e Plus Ultra.

Anche se non sono bastate per essere eletto le 219 preferenze accordatemi le ritengo un attestato di stima che mi incita e mi sprona, insieme a tutto il gruppo, a continuare ad impegnarmi e battermi per migliorare la nostra facoltà!

Ad maiora

Cristian Testa

Guarda qui i  risultati

http://host.uniroma3.it/uffici/ucre/page.php?page=ELEZIONI_62

lunedì 4 maggio 2015

INIZIATA RIQUALIFICAZIONE CAMPETTO LICEO PLATONE !

Care amiche e amici, vi comunico che oggi 24 novembre 2012 SONO INIZIATI I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL CAMPETTO, come vi avevo annunciato nel post pubblicato il 18 novembre!!

DOPO I BAGNI, ADESSO IL CAMPETTO.. AVANTI TUTTA!

Cristian Testa
Rappresentante degli Studenti al Consiglio d'Istituto e alla  Consulta Provinciale di Roma 



AGGIORNAMENTO DEL POST 

ECCO IL CAMPETTO A LAVORI COMPLETATI ESATTAMENTE DOPO 9 MESI (SETTEMBRE 2013)  DI LAVORO GRAZIE AL LAVORO DI CRISTIAN TESTA, RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI PRESSO LA CONSULTA PROVINCIALE E IL CONSIGLIO D'ISTITUTO, E DELLA PROVINCIA DI ROMA, IN PARTICOLARE GRAZIE AL PRESIDENTE NICOLA ZINGARETTI E AL DOTT. ROBERTO TAVANI,
GLI STUDENTI DEL LICEO PLATONE HANNO FINALMENTE IL CAMPO-SPORTIVO !




Cristian Testa
Rappresentante degli Studenti al Consiglio d'Istituto e alla  Consulta Provinciale di Roma 




sabato 2 maggio 2015

"Cosa ne sarà della Famiglia? DDL Cirinnà e stepchild adoption"



Introduzione di Cristian Testa, portavoce de La Manif Pour Tous Giovani, al Convegno "Cosa ne sarà della Famiglia? DDL Cirinnà e stepchild adoption" qui sotto la locandina:



mercoledì 4 febbraio 2015

++++++++NEWS PLATONE++++++++++

+++++++ NEWS DAL PLATONE++++++++

Gli studenti del Liceo Platone protestano contro le cattive condizioni della struttura.

Auspichiamo che le autorità competenti provvedano al più presto per garantire strutture adatte all'esercizio di un diritto costituzionalmente garantito.

DIRITTO ALLO STUDIO EX ART.34 DELLA COSTITUZIONE :
"La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso."

lunedì 12 gennaio 2015

#Jesuischarlie & Libertà d'espressione

Ad ora di pranzo di mercoledì 7 gennaio, una news irrompe sopra tutto: la sede della redazione di una rivista satirica francese è stata oggetto di un attentato.
12 le persone uccise.
In  seguito, un altro attentatore ha colpito un negozio ebraico, uccidendo 4 ostaggi.

I francesi, malgrado il grande shock per l’inaspettato attacco, non si sono lasciati abbattere.
Proprio ieri infatti, in 2 milioni, sono scesi a marciare per le strade della Francia.
Con loro ed in prima fila i capi di governo  europei insieme al Presidente Hollande.
Grande assente: gli USA, la cui non presenza alla marcia già ha scatenato polemiche.

Ora, dopo quanto accaduto, come non stringersi ai familiari delle persone uccise barbaramente dalla cellula terroristica d’oltralpe.
Come non rivolgere a loro i nostri sentimenti, pensieri e preghiere.

Difficile è trattare della libertà d’espressione sull’onda emotiva scaturitasi da quanto è successo a Parigi.
Ma, chi sa scrivere, ha il dovere di non sottrarsi e almeno di provarci.
Dunque è giusto poter sbeffeggiare una figura religiosa? Fino a quando si resta nella satira e non si sfocia nell’offesa?

Coloro che non credono hanno il dovere di rispettare la sensibilità dei credenti.
Soprattutto se si tratta di un aspetto interiore ed intimo, della sfera più profonda quale può essere la fede.
Probabilmente rispettare la pacifica massima per la quale “La libertà di ognuno termina ove inizia quella dell’altro” è un buon principio per evitare offese (gratuite) alla sensibilità delle persone credenti e garantire la libertà d’espressione, necessaria in uno Stato di diritto.

Detto questo, è bene sottolineare,  come non si vuole in alcun modo offrire fondamento teorico alla scellerata azione dei 2 terroristi francesi.
La brutalità e l’efferratezza di qualsiasi omicidio e o atto di violenza è in sempre ingiustificata e ingiustificabile.

Senza se e sanza ma.

Cristian Testa

giovedì 4 dicembre 2014

Diritto di cronaca o schiaffo ai principi del diritto e del garantismo?

Roma è stata scossa da una maxi retata delle forze dell’ordine che hanno arrestato alcuni uomini, accusati di gestire una vera e propria associazione a delinquere, che è stata addirittura definita “la mafia romana”. Inoltre sempre nell’ambito della stessa operazione sono stati indagati alcuni esponenti politici di spicco tra cui: Gianni Alemanno (oggi in Fratelli d’Italia), Mirko Coratti (Presidente Assemblea Capitolina, esponente del Partito Democratico).

Come si vede il mal affare è bicolore. 

Ci sono tre discorsi da fare

1) questo è un evidente cancro del sistema partitocratico che discende dalla democrazia parlamentare dove i partiti spadroneggiano. In un sistema di Repubblica Presidenziale come gli USA queste grosse macchine dei partiti non ci sono, perché lì conta il leader che ha effettivamente il potere e non si lascia spazio a questi apparati succhia soldi.

 2) la questione del potente uomo politico che mette i propri “amichetti” è vecchia come il “cucco”. Lo facevano i democrastiani ("fra che te serve" diceva Caltagirone, ricco imprenditore romano,  a Franco Evangelisti,noto esponente democristiano negli anni 70) lo hanno fatto i sinistri Rutelli e Veltroni e lo ha fatto Alemannno. Questo, lo ripeto,  è il sistema partitico, che si nutre del “clientelismo” e che discende dalla democrazia parlamentare. Abbiamo voluto la liberazione, ci hanno liberato e ora ce la teniamo.

3) questione di carattere giuridico ed etico: essere indagato non significa essere colpevole, significa che il pubblico ministero sta accertando se tu c'entri qualcosa o meno nell’ambito dell’inchiesta. In Italia sei colpevole dopo tre gradi di giudizio. È vergognoso che si abbia il giudizio mediatico da parte di un opinione pubblica affamata del peccatore prima del giudizio del magistrato.

 Se per sbaglio anche uno di quei “brutti ceffi” non c'entra nulla? E’ stato condannato prima ancora di potersi difendere? 
Anche l'Inquisizione domenicana del ‘500 era più garantista. 

Faccio e rivendico questo discorso da cittadino, che non si rivede né in Fratelli d'Italia, né nel Partito Democratico.

A me Alemanno non piace perché ha sprecato una grande opportunità per dare una svolta a Roma, quando ne era sindaco. Probabilmente non mi piacerà ancora di più quando accerteranno la sua colpevolezza dopo 3 gradi di giudizio. 

Ma rivendico il diritto di riconoscere un uomo come colpevole solo dopo 3 gradi di giudizio.
 

No alle tagliole mediatiche!

Cristian Testa